Iskanje ključne besede

48e Serate musicali Piranesi

Il programma delle 48e Serate musicali Piranesi

Descrizione dei concerti e dei musicisti partecipanti

1° concerto
25 giugno 2026 alle 21.00

»Concorso Tartini«
Concerto dei vincitori del Concorso Tartini

Tinkara Teinović - Tina Uršič, duo pianistico, Nina Leiler, violino, Konstantin Đoković, pianoforte

Cinque anni fa, Tinkara Teinović ha iniziato lo studio del pianoforte presso la Scuola di musica di Sesana sotto la guida della prof.ssa Tamara Ražem Locatelli. Grazie al suo straordinario impegno e alla profonda passione per la musica, ha rapidamente raggiunto risultati di grande rilievo. Finora ha ottenuto ben 19 medaglie d’oro e primi premi assoluti in concorsi nazionali e internazionali, sia come solista sia in duo pianistico. Questi riconoscimenti testimoniano l’eccellente collaborazione con la sua insegnante e rappresentano un importante incentivo per il suo futuro percorso artistico.
La pianista Tina Uršič ha intrapreso il suo percorso musicale all’età di sei anni, anch’essa sotto la guida della prof.ssa Tamara Ražem Locatelli. Si distingue per la spiccata musicalità e la grande dedizione allo studio. Si è esibita in Slovenia, Italia, Serbia e Portogallo, ottenendo regolarmente primi premi e premi assoluti nei concorsi nazionali e internazionali a cui partecipa. Per la giovane musicista, i concorsi rappresentano un’occasione di crescita artistica e di condivisione della propria passione per la musica. Tra i suoi risultati più prestigiosi figura il riconoscimento d’oro con il punteggio massimo ottenuto al concorso Crescendo di Roma nel gennaio 2026. Grazie a questo successo, si è esibita nella prestigiosa Carnegie Hall di New York.Particolarmente appassionata di musica da camera, suona in un duo pianistico e in un’orchestra d’archi, oltre a partecipare a produzioni musical. Coltiva inoltre l’interesse per la composizione: con il brano originale Zvezda Sirius ha ottenuto il riconoscimento d’oro al concorso Oscar Reading.
La violinista Nina Leiler frequenta il terzo anno del Conservatorio di Musica e Balletto di Lubiana nella classe del M° Uroš Bičanin. Ha iniziato il suo percorso musicale all’età di cinque anni presso l’Atelier musicale Tartini. Nel corso degli anni ha ottenuto numerosi riconoscimenti in concorsi nazionali e internazionali, tra cui TEMSIG, Concorso Tartini, Mladi Virtuozi e il WSMF di Vienna. Come solista si è esibita con l’Orchestra d’archi della Filarmonica Slovena e nel 2026 ha partecipato, in qualità di primo violino, al progetto internazionale YOAA. Approfondisce costantemente la propria formazione attraverso corsi di perfezionamento tenuti da rinomati docenti.
Konstantin Đoković è studente dell’Accademia di Musica di Lubiana nella classe del M° Ruben Dalibaltjan. Suona il pianoforte dal 2014 ed è vincitore di numerosi primi premi in concorsi internazionali, tra cui Slavenski, Perle di Ohrid e Davorin Jenko. Nel 2026 ha conquistato il primo premio al Concorso Tartini di Pirano, ottenendo inoltre i riconoscimenti di miglior pianista e pianista più promettente. Accompagnato dall’orchestra ha interpretato come solista concerti per pianoforte di Beethoven e Mozart e si è esibito in prestigiose sale da concerto di Belgrado e Zagabria. Nel 2025 ha tenuto un recital nell’ambito della Conferenza mondiale dei pedagoghi di pianoforte a Novi Sad. È stato inoltre borsista della fondazione russa Nova imena sotto la guida del celebre pianista Denis Matsuev. Ha perfezionato la propria formazione partecipando a numerosi corsi di alto perfezionamento tenuti da docenti di fama internazionale, tra cui Natalija Trull, Andrej Diev, Barry Douglas e László Borbély.

2° concerto
2 luglio 2026 alle 21.00

»Lieder e arie«

Mojca Bitenc - Križaj, soprano, Domen Križaj, baritono, Simon Dvoršak, pianoforte

Il soprano Mojca Bitenc Križaj ha iniziato la sua carriera professionale nel 2014 presso il Teatro Nazionale di Maribor (SNG Maribor) e dal 2024 è solista presso il Teatro Nazionale di Opera e Balletto di Lubiana (SNG Opera in balet Ljubljana). Ha conseguito con lode il master presso l'Accademia di musica di Lubiana con la prof.ssa Barbara Jernejčič Fürst e ha completato gli studi post-laurea presso l'Accademia di musica di Zagabria con la prof.ssa Vlatka Oršanić. Si è inoltre laureata con successo presso la Facoltà di Medicina di Lubiana. Ha ricevuto il Premio Prešeren studentesco e una serie di premi in concorsi internazionali a Osijek, Fiume, Salisburgo e Deutschlandsberg. Nei teatri d'opera sloveni e stranieri ha interpretato numerosi ruoli principali, quali Pamina, Donna Anna, Fiordiligi, Violetta Valéry, Mimi, Liu, Tatiana e Michaela. Nel ruolo di quest'ultima si è esibita nel 2018 al festival di Bregenz. Ha inoltre tenuto concerti all'Opera di Francoforte, al festival Zomeropera in Belgio, all'HNK di Fiume e al Festival tirolese di Erl. Come solista collabora regolarmente con rinomate orchestre nazionali e internazionali (Orchestra Sinfonica di Vienna, Filarmonica Slovena, RTV Slovenia) ed esegue un vasto repertorio concertistico e da camera. Nella stagione 2025/26 si esibirà a Lubiana nei ruoli di Manon, Rosalinda e Violetta, oltre ad esibirsi al Cankarjev dom e con la Filarmonica Slovena.
Il baritono Domen Križaj è membro dell'ensemble dell'Opera di Francoforte, dove nella stagione 2025/26 interpreterà i ruoli principali nelle opere Macbeth e Der Zar lässt sich photographieren e si esibirà nei panni di Sharpless (Madama Butterfly) e Lescaut (Manon Lescaut). Nelle passate stagioni ha interpretato ruoli di rilievo, quali Onegin, Rodrigo, Wolfram, Albert e il Conte. In precedenza, è stato membro del Teatro di Basilea. È regolarmente ospite di festival e teatri lirici all’estero (Bregenz, Baden-Baden, Erl, Teatro di Fiume) e in patria presso l’SNG di Lubiana e l’SNG di Maribor. In concerto si è esibito alla Filarmonica di Berlino, all’Elbphilharmonie di Amburgo e a Madrid. Domen Križaj ha conseguito il master con lode all’Accademia di musica di Lubiana con il prof. Matjaž Robavs, dopo aver completato gli studi di medicina presso la Facoltà di Medicina. Ha ricevuto il Premio Prešeren studentesco dell’Accademia di musica e il Premio Prešeren dell’Università di Lubiana, oltre al 2° premio al prestigioso concorso internazionale Neue Stimmen in Germania. Le sue prossime apparizioni includono esibizioni con la Filarmonica di Praga, il ruolo di Germont al Teatro Nazionale di Lubiana, Carmina Burana al Teatro Nazionale di Maribor, il ruolo di Figaro al Festival di Lech e le Lieder di Mahler al Festival di Lubiana.
Simon Dvoršak è un affermato direttore d’orchestra, pianista, accompagnatore e docente sloveno. Dopo la laurea in pedagogia musicale a Maribor, si è laureato con lode (summa cum laude) in direzione d'orchestra all'Accademia di musica di Lubiana con il M° Marko Letonja. Si è perfezionato in Spagna e a Londra, dove ha concluso con lode la specializzazione in teatro musicale presso la prestigiosa Mountview Academy of Theatre Arts. Già durante gli studi ha lavorato come assistente del direttore dell’Orchestra Filarmonica Slovena, per poi dirigere numerose orchestre nazionali e straniere, tra cui l’Orchestra Sinfonica RTV Slovenia e l’Orchestra del Teatro Nazionale Sloveno di Maribor. Il suo vasto repertorio spazia dal barocco alla musica contemporanea. Dedica particolare attenzione al teatro musicale, all'opera e al musical e, in qualità di direttore d'orchestra, ha diretto numerose prime esecuzioni in patria e all'estero. Come pianista e accompagnatore collabora con solisti di fama e registra regolarmente per l'archivio della RTV Slovenia. È direttore artistico della Casa della Cultura di Celje e tiene corsi di perfezionamento a Londra in qualità di docente ospite. In qualità di professore associato, insegna all’Accademia di musica di Lubiana, dove si dedica con passione al lavoro con i giovani. Per i suoi 25 anni di attività di successo nel campo della cultura ha ricevuto lo stemma di bronzo di Celje.

 

3° concerto
9 luglio 2026 alle 21.00 

»Hammerklavier«

Nejc Kamplet, pianoforte

Nejc Kamplet ha iniziato a studiare pianoforte all’età di cinque anni presso il Conservatorio di Musica e Balletto di Maribor, dove è stato allievo di Lidija Maletić e Saša Gerželj. Dopo aver conseguito con il massimo dei voti il diploma all’Università di Musica e Arti Sceniche di Graz sotto la guida della dott.ssa Zuzana Niederdorfer, ha proseguito il proprio perfezionamento ad Hannover con il celebre pianista Arie Vardi. La sua formazione si è ulteriormente arricchita grazie agli insegnamenti di artisti di fama internazionale quali E. Kissin, J. Rouvier, B. Berman e R. Levin. Oggi Kamplet è considerato uno dei più interessanti pianisti della sua generazione. Come solista collabora regolarmente con importanti orchestre nazionali e internazionali, tra cui la Filarmonica Slovena, le Filarmoniche di Graz, Harbin e Wuhan, l’Orchestra Sinfonica della RTV Slovenia e l’Orchestra Nazionale della Catalogna. Si è esibito sotto la direzione di direttori d’orchestra quali Simon Krečič, Živa Ploj Peršuh, Valentin Egel e Pawel Przytocki, affiancando all’attività concertistica con orchestra un’intensa carriera solistica che lo porta a esibirsi in festival e rassegne in Europa, Asia e Stati Uniti. Nel corso della sua carriera ha ottenuto numerosi riconoscimenti in prestigiosi concorsi internazionali. Tra i risultati più significativi figurano il secondo premio e il premio del pubblico al 70° Concorso Maria Canals di Barcellona nel 2025, nonché il secondo premio al Concorso Hans von Bülow di Meiningen nel 2023. In precedenza, aveva conquistato il primo premio al Concorso Yamaha di Vienna (2020), al Concorso Hildegard Maschmann (2019), al Concorso Martha Debelli di Graz (2017) e al 4° Concorso Euregio di Geilenkirchen (2016). Ha inoltre ottenuto importanti affermazioni al Concorso Stecher & Horowitz di New York nel 2018 e al 16° Concorso Internazionale per Giovani Pianisti di Ettlingen nel 2016, confermando un percorso artistico costellato di successi e riconoscimenti.

 

4° concerto
16 luglio 2026 alle 21.00

»La Mitteleuropa«

Quartetto con pianoforte Josef Suk (Praga)
Radim Kresta, violino, Eva Krestová, viola, Aneta Šudáková, violoncello, Pavel Zemen, pianoforte

Il Quartetto pianistico Josef Suk (Josef Suk Piano Quartet) prende il nome da uno dei più grandi violinisti del XX° secolo, nipote del compositore Josef Suk e pronipote di Antonín Dvořák. L'onore di assumere il nome di questo importante artista ceco è stato proposto al quartetto nel 2013 dalla Società ceca per la musica da camera, con il sostegno di Marie Suk, moglie di Josef Suk. In questo modo il quartetto porta avanti la ricca tradizione del famoso trio di Suk. Il quartetto è stato fondato nel 2007 dal violinista Radim Kresta, inizialmente con il nome di Trio pianistico Taras, con il quale ha vinto i primi premi ai concorsi Johannes Brahms (2007), Premio Rovere d’Oro (2008) e Val Tidone (2010). Dal 2012 opera come quartetto pianistico. Già nel 2013 ha vinto i prestigiosi concorsi internazionali Concorso Salieri-Zinetti a Verona e ACM Premio Trio di Trieste, mentre nel 2014 ha ricevuto il premio come ensemble da camera ceco dell’anno. Il quartetto si esibisce regolarmente su palcoscenici prestigiosi, tra cui il festival Primavera di Praga, al Rudolfinum di Praga e all’estero (Slovacchia, Austria, Germania, Spagna, Italia e Giappone). Il quartetto ha registrato album di grande successo per le etichette Supraphon, Limen Music e Azzura Music con opere di Fauré, Brahms, Mahler, Suk e Dvořák. Le registrazioni hanno ricevuto ottime recensioni delle riviste The Guardian e Gramophone, mentre il quartetto collabora regolarmente anche alle trasmissioni in diretta per le emittenti radiofoniche RAI, ÖRF e ČRo. Il loro repertorio spazia dal classicismo alla contemporaneità, ma il suo nucleo è costituito dal repertorio cameristico romantico e dalla musica del XX° e XXI° secolo. Il quartetto esegue regolarmente in prima assoluta opere di autori contemporanei (M. Müller, J.-L. Darbelay, J. Gemrot) e propone un repertorio internazionale (P. Vasks, T. Adès). I membri del quartetto si esibiscono anche come solisti con orchestre, suonano in altre formazioni cameristiche (trio con pianoforte o d'archi) e collaborano con altri artisti e istituzioni di prestigio, come la Filarmonica Ceca e il Teatro Nazionale di Praga.

 

5° concerto
24 luglio 2026 alle 21.00

»Lubiana - Trieste«
Sontium Ensemble

·         Stefano Furini, violino, Orchestra della Fondazione del Teatro Verdi di Trieste
Valentino Dentesani, violino, Orchestra della Fondazione del Teatro Verdi di Triest
Gea Pantner, viola, Orchestra Sinfonica della Radiotelevisione slovena
Adriano Melucci, violoncello, Orchestra della Fondazione del Teatro Verdi di Trieste
Janez Avšič, contrabbasso, Orchestra Sinfonica della Radiotelevisione slovena
Anamaria Tomac Krečič, flavto, Orchestra Sinfonica della Radiotelevisione slovena
Cristina Monticoli, oboe, Orchestra Sinfonica della Radiotelevisione slovena
Marco Masini, clarinetto, Orchestra della Fondazione del Teatro Verdi di Trieste
Matteo Rivi, fagotto, Orchestra della Fondazione del Teatro Verdi di Trieste
Franci Šuštar, corno, Orchestra Sinfonica della Radiotelevisione slovena

Sontium Ensemble è composto da alcune prime parti dell'Orchestra del Teatro Lirico G. Verdi di Trieste e dell'Orchestra Sinfonica della RTV Slovenia. Il gruppo nasce dall'idea di alcuni dei componenti che, mossi dal desiderio di suonare insieme, hanno voluto creare un ensemble dal valore simbolico di coesione. È infatti composto da musicisti con sede in Italia e Slovenia e vuole sottolineare le connessioni che esistono tra queste terre di confine parlando la stessa lingua: la Musica. La rappresentazione musicale di un mondo senza confini che pur con etnie o lingue diverse può cantare lo stesso accento musicale. Come musicisti hanno l’incredibile privilegio di unirsi attraverso la Musica. Ciò che gli eventi storici e sociali possono distruggere può essere ricostruito nell'arte e un Ensemble di questo tipo ne è la prova tangibile. Un mix di note, amicizia e stima. 

6° concerto
30 luglio 2026 alle 21.00

»I Filarmonici di Vienna«
Quartetto dei membri dell’orchestra dei Filarmonici di Vienna
A
leksandra Pleterski, flauto, Petra Kovačič, violino, Georg Wimmer, viola, Stefan Gartmayer, violoncello

Aleksandra Pleterski (flauto) Ha intrapreso il suo percorso musicale al Conservatorio di musica e balletto di Lubiana con Draga Ažman. Ha proseguito gli studi all’Università di musica e arti figurative di Vienna (Hansgeorg Schmeiser, Walter Auer), dove nel 2021 si è laureata con lode. Ha poi perfezionato la sua formazione al Conservatorio di Parigi (CNSMDP) con Philipp Bernold. È vincitrice del 7° Concorso Internazionale di Cracovia. Ha suonato come prima flautista nell'Orchestra Sinfonica di Stavanger e ha collaborato come sostituta con la Volksoper di Vienna. Tra il 2022 e il 2025 è stata seconda flautista e ottavino nell'Orchestra Sinfonica della Radio ORF di Vienna, mentre nel 2025 è entrata a far parte dell'Orchestra dell'Opera di Stato di Vienna e dei Filarmonici di Vienna.

Petra Kovačič (violino) Ha iniziato il suo percorso musicale a Tolmino, ha proseguito gli studi alla KGBL e si è laureata a Vienna (MDW) con Roswitha Randacher, dove si è perfezionata anche in musica da camera. Dopo un'audizione di successo, nel 2016 è entrata a far parte dei primi violini dell'Opera di Stato di Vienna e dal 2019 è membro a pieno titolo della Filarmonica di Vienna, con la quale si esibisce nelle sale più prestigiose del mondo. Vincitrice di numerosi premi in concorsi (TEMSIG, concorsi internazionali a Zagabria e Gorizia), ha eseguito in prima assoluta il Concerto per violino di Peter Šavli. Come musicista da camera, collabora regolarmente con i Ljubljana Soloists, i Wiener Streichersolisten e i Neue Wiener Solisten. Dal 2022 ha ampliato la sua attività concertistica con l’insegnamento all’Accademia di Musica di Lubiana, mentre parallelamente studia psicologia presso l’Open University nel Regno Unito.
Georg Wimmer (viola) È nato a Lambach, nell’Alta Austria. All'età di sei anni ha iniziato a studiare violino con Karl Schmidinger presso la scuola di musica locale. Nel 1995 ha iniziato gli studi con il prof. Jürgen Geise al Mozarteum di Salisburgo, per poi passare, dopo due anni, al prof. Alfred Staar presso il Conservatorio Bruckner di Linz. Dal 2001 è stato studente regolare del prof. Günter Pichler all’Università di Musica e Arti Figurative di Vienna, dove si è laureato nel novembre 2012. È stato più volte vincitore del primo premio al concorso nazionale “Prima la Musica”. Ha frequentato corsi di perfezionamento con Ernst Kovacic, Johannes Meissl e Josef Hell. Dall’autunno 2004 collabora come sostituto nell’Orchestra dell’Opera di Stato di Vienna e con i Filarmonici di Vienna. Nelle stagioni e nei periodi tra il 2006 e il 2026 ha avuto diversi contratti a tempo determinato nell’orchestra di scena e nell’orchestra principale dell’Opera di Stato di Vienna. È attivo anche nella musica da camera, esibendosi con solisti dell’Orchestra di Salisburgo, l’ensemble Kontrapunkte e membri della Filarmonica di Vienna (Ensemble da Camera di Vienna, Ensemble Theophil).
Stefan Gartmayer (violoncello) Nato a Vienna, è membro dell’Orchestra dell’Opera di Stato di Vienna dal 2007 e della Filarmonica di Vienna dal 2010. I suoi insegnanti di violoncello sono stati Hedy Feierl, Tobias Kühne, H. C. Schweiker, Christoph Henkel e Mario Brunello. A Vienna ha studiato anche composizione con Dietmar Schermann e Dieter Kaufmann. Negli anni 1999–2000 è stato primo violoncellista dell’Orchestra Sinfonica della Radio di Vienna (RSO), nel 2001 dell’Orchestra della Radio di Francoforte (HR). Tra il 2002 e il 2007 ha ricoperto il ruolo di sostituto del primo violoncello nell’Orchestra del Gewandhaus di Lipsia. Oltre al lavoro nell’opera e nella filarmonica, tra il 2015 e il 2023 è stato membro dell’ensemble dei Musicisti di Corte di Vienna (Wiener Hofmusikkapelle). Come solista in concerti per violoncello si è esibito sotto la direzione di direttori quali Martin Sieghart, Marin Lichtfuß, F. Perrenoud, Helmut Zehetner e Christian Birnbaum. Ha inciso CD con il Concerto n. 1 per violoncello di Ignaz Pleyel (IPG, 2017) e il «Concerto Piccolo» (Berlin Classics, 2005) e ha partecipato a numerose trasmissioni radiofoniche e online.

 

7° concerto
6 agosto 2026 alle 21.00

»Anima slava«
Mak Grgić, chitarra, Mateusz Kowalski, chitarra

Quando uniscono le loro forze i due virtuosi della chitarra di origini slave, lo sloveno Mak Grgić e il polacco Mateusz Kowalski, nasce una voce artistica inconfondibile che va oltre i confini del classico duo chitarristico. Il progetto Anima slava, nominato ai GRAMMY® nel 2026, è un raffinato progetto da camera. Esplora la ricchezza della tradizione musicale slava attraverso un mezzo strumentale intimo, espressivo ed estremamente versatile. Il progetto nasce da narrazioni culturali e trae ispirazione dalla mitologia slava e dal suo profondo legame con la natura. La foresta, elemento centrale del folklore e dimora di creature come le rusalke (le ondine) e il Lesnik (il folletto dei boschi), funge da cornice simbolica ed estetica. Questo legame si riflette nel repertorio tradizionale e nella memoria culturale, dove musica e paesaggio sono indissolubilmente legati. Il programma abbraccia più di tre secoli e offre una panoramica convincente dell’identità musicale slava. Tra i momenti salienti figurano il Notturno in si bemolle minore, op. 9, n. 1 di Fryderyk Chopin nell’adattamento di Jerzy Koenig, reinterpretato attraverso la delicata trama delle due chitarre, e le Danze slave di Antonín Dvořák nell’arrangiamento del Duo Mirić, dove la ricchezza orchestrale si trasforma in un vivace dialogo cameristico. Queste opere uniscono lirismo, ritmo e carattere nazionale, collegando la tradizione romantica con la sensibilità contemporanea.

Mak Grgić, quattro volte candidato al premio GRAMMY®, descritto dal New York Times come «un giovane chitarrista di talento», si è esibito in sale prestigiose, tra cui la Carnegie Hall, il Musikverein di Vienna e il Grand Theatre di Shanghai. La sua attività spazia dalla musica antica al repertorio contemporaneo, con una forte attenzione alle commissioni e alle prime esecuzioni di nuove opere.
Mateusz Kowalski, candidato al premio GRAMMY® e definito dalla rivista Classical Guitar Magazine un musicista «eccezionale», è uno dei chitarristi più in vista della sua generazione. Si esibisce su importanti palcoscenici internazionali. Si è fatto notare anche con la prima esecuzione assoluta dal vivo del Concerto per pianoforte in fa minore di Chopin, in un arrangiamento per chitarra e orchestra, al festival «Chopin e la sua Europa» nel 2023.
Entrambi gli artisti stanno costruendo una carriera internazionale attiva come interpreti e docenti e collaborano con musicisti e istituzioni di primo piano in tutto il mondo.Grgić e Kowalski formano insieme un duo che si distingue per profondità artistica, identità culturale e raffinata maestria musicale. L’anima slava non è solo un programma di concerto, ma una dichiarazione artistica a tutto tondo che unisce tradizione, mitologia e interpretazione contemporanea in un’esperienza musicale di singolare fascino.

 

Traduzione: Luisa Antoni.

 

06.08.

Križni hodnik Samostana sv. Frančiška, Piran

48. Piranski glasbeni večeri: »Slovanska duša«

ob 21:00


30.07.

Križni hodnik Samostana sv. Frančiška, Piran

48. Piranski glasbeni večeri: »Dunajski filharmoniki« Kvartet članov orkestra Dunajskih filharmonikov

ob 21:00


23.07.

Križni hodnik Samostana sv. Frančiška, Piran

48. Piranski glasbeni večeri: »Ljubljana - Trst« Sontium Ensemble

ob 21:00


16.07.

Križni hodnik Samostana sv. Frančiška, Piran

48. Piranski glasbeni večeri: »Srednja Evropa« Klavirski kvartet Josef Suk (Praga)

ob 21:00


02.07.

Križni hodnik Samostana sv. Frančiška, Piran

48. Piranski glasbeni večeri: Samospevi in arije

ob 21:00


09.07.

Križni hodnik Samostana sv. Frančiška, Piran

48. Piranski glasbeni večeri: Nejc Kamplet, klavir

ob 21:00